Alta tensione

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Tengo molto a questa foto scattata, purtroppo, con il telefonino…

Mi trovavo sulla strada che dopo il lavoro mi riporta a casa.

Una strada anonima, con l’asfalto rattoppato,  piena di buche.

Scorre per un paio di chilometri fino alla provinciale, quella che si addentra fino alla campagna dove mi rifugio.

Sul lato sinistro un panorama ambiguo: la catena del Pollino, in alto; squallidi e grigi capannoni di una sedicente zona industriale, in basso. E così per un paio di chilometri.

Il lato destro non è da meno: il Tribunale, campi incolti, villette e villettine… fino a che il nulla non prende il sopravvento: l’ultimo chilometro è vuoto ad eccezione di un’inutile e trasversale linea prospettica segnata dai tralicci dell’alta tensione da nord-est a sud-ovest.

Sono le nuvole viola che mi fanno guardare in alto: il pilone più vicino alla strada ha qualcosa di strano.

Rallento e mi sporgo verso il finestrino di destra, girando il collo per poter guardare meglio  in alto.

Vicino alla cima, c’è qualcuno!

Non posso resistere alla tentazione. Accosto l’auto sul bordo della strada, scendo, e comincio a fissare quella cosa insolita: tre uomini in bilico sulle traverse di ferro… lontani.. piccoli piccoli, ma in alto, proprio in alto!

Purtroppo con me non ho la  reflex… quindi la foto devo scattarla con il telefonino…. peccato! Si vede ben poco… il traliccio è distante almeno 50 metri.

Scatto…

Dopo essere tornato a casa mi rendo conto di non essere passato del tutto inosservato come avrei creduto: uno degli omini  mi ha salutato! Ha sollevato il braccio verso quello sconosciuto che si era fermato a guardare e fotografare quella che considerava, forse, una stranezza: il suo lavoro!

Il giorno seguente sono costretto a fermarmi ancora. Questa volta non c’è nessuno.

Scendo dall’auto e vado verso il traliccio. E’ più forte di me. Devo vederlo da vicino. Da sotto…

Scatto…

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Queste foto mi fanno  sorridere.

Mi ricordano che troppo spesso l’abitudine di guardare in basso, di puntare in basso, ci priva della meraviglia dell’insolito… dell’inaspettato…

La sorpresa, il mirabile, si trova sempre dove non si è abituati a guardare

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8 risposte a “Alta tensione

  1. la Bellezza è ovunque… mi disse un giorno l’uomo che amo…
    e tu sei portatrice di Bellezza. La attiri dunque a te, aggiunse…
    🙂

    Dobbiamo abituare gli occhi a cercarla. Sempre.

    Mi piace

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